venerdì 25 novembre 2011

giorno 5

Kubrick non è morto. Si è trasferito in provincia di Pisa, ha imparato la lingua del posto, parla con voce roca, veste vagamente trasandato ed è un cliente di B&V, la tipografia dove sto facendo lo stage.
Scherzi e sosia di Kubrick a parte, oggi da B&V s’è presentato davvero un regista… meno famoso di Kubrick ma comunque un volto noto in terra nostrana: regista che ovviamente non citeremo, per questioni di privacy… no, soprattutto perché non voglio fare nomi su questo blog. Eccetto quelli che ho già fatto. E che farò.
Oggi lavoro da catena di montaggio: ho scannerizzato due libri e preparato per la stampa le scansioni di uno di questi, nella fattispecie un libro di fisica di 400 e passa pagine. Sistemandolo con InDesign, avrei voluto lasciare una traccia di me, tipo, non so, in un angolino in basso scrivere in corpo 6: “Tu che stai leggendo, sappi che qualcuno, cioè io, ha dovuto scannerizzare questo libro e poi reimpaginare ogni scansione perché tu avessi la tua copia a metà prezzo: se può servire a farti stare peggio, io sono qui a fare uno stage non pagato.” L’alternativa era modificare una foto trasformando Isaac Newton nel Joker di Heath Ledger (come da figura).
Non ho fatto niente di tutto questo.
Ho preferito serbare il rancore per il giorno in cui anche io avrò degli stagisti sotto mio comando. Risata malefica.

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