mercoledì 23 novembre 2011

giorno 3

Da quello che mi è dato di capire e di sapere, c’è parecchio fermento da B&V (leggere il post precedente per capire cos’è B&V): il mio tutore fa la spola tra la sua postazione Mac e il resto della tipografia, la gente sclera, la carta in macchina finisce. In compenso oggi ho fatto due lavorini più soddisfacenti di quelli precedentemente descritti e ho interagito telefonicamente con un cliente: al terzo giorno di stage mi sembra un risultato piuttosto dignitoso. Al terzo giorno di uno stage che ho fatto 3 anni fa, mi facevano ancora ricalcare loghi in vettoriale e mi canzonavano perché non fumavo.
Come promesso e premesso, ho scoperto dov’è il bagno. E ho iniziato audacemente a navigare su internet nei momenti in cui non mi danno nulla da fare: fissare il muro, alla lunga, stanca. Per fare bella figura sono stato quasi esclusivamente su siti di graphic design; non che il mio tutore, che da ora in poi chiameremo MM (sono le sue iniziali; precisazione inutile, ma sentivo la mancanza di parentesi), stia lì a guardare che siti frequento, ma non voglio farmi beccare su Facebook…
Un  quesito mi sorge spontaneo: posto che il caffè da B&V è gratis perché invece del distributore meccanico c’è una macchinetta a cialde e che, come già spiegato, non mi danno neanche mezzo centesimo, come stagista ho diritto ad almeno un caffè al giorno?

Nessun commento:

Posta un commento